Statuto

Art. 1  – Denominazione

È costituita a tempo indeterminato un’associazione culturale denominata: “Società italiana di storia, filosofia e studi sociali della biologia e della medicina”, ai sensi della legge n. 383/2000, nel prosieguo indicata come la Società.

La società è una “Associazione di Promozione Sociale”, con sede legale presso l’”Istituto Antonio Banfi” di Reggio Emilia, in via Pasteur n. 11.

 

Art. 2 – Finalità

La Società ha lo scopo di elevare e diffondere la cultura storica e filosofica, e in particolare di promuovere le ricerche e gli insegnamenti di storia, filosofia e studi sociali della biologia e della medicina, nella loro più ampia accezione, senza limiti storici o geografici.

Scopo della società è altresì la valorizzazione di tali campi disciplinari nell’ambito scientifico, accademico e civile..

A tale fine essa si propone:

– di costituire un punto di riferimento e un centro di coordinamento dell’attività di singoli studiosi e di gruppi operanti nei diversi campi attinenti ai domini disciplinari indicati;

– di favorire gli scambi scientifico-culturali, attraverso l’organizzazione di riunioni, seminari, convegni, congressi;

– di favorire la collaborazione e i contatti fra i membri, anche attraverso la diffusione di lettere di informazione, la creazione e gestione di siti Internet, il mantenimento di liste di indirizzi;

– di perseguire ogni altra iniziativa utile alla diffusione degli studi, in particolare in campo editoriale;

– di tutelare l’insegnamento della storia, della filosofia e degli studi sociali della biologia e della medicina nelle istituzioni universitarie e di insegnamento superiore;

– di diffondere e promuovere la conoscenza di temi e problemi legati alla storia, alla filosofia ed agli studi locali della biologia e della medicina, anche attraverso l’uso dei mezzi di comunicazione di massa;

– di presentarsi come interlocutore qualificato presso le istituzioni competenti dei singoli atenei e dei ministeri, per tutto quanto attiene agli  ordinamenti didattici ed alla ricerca;

– di promuovere i rapporti con gli organismi e le istituzioni locali, nazionali ed internazionali.

Strumenti essenziali dell’attività sociale sono la pubblicazione di notizie, dati, documenti e studi attraverso notiziari periodici, informatici e/o cartacei, e la preparazione di un incontro biennale di studio su un tema indicato dall’Assemblea dei soci.

 

Art. 3 Soci

Possono essere soci della società tutti i cultori riconosciuti dei campi disciplinari relativi ai suoi scopi istituzionali e che si riconoscono nelle sue finalità.

Si entra a far parte della Società su invito del Consiglio direttivo o su domanda. La domanda di associazione dovrà essere corredata da un curriculum, e controfirmata da due soci. Le richieste di iscrizione pervenute nell’intervallo tra le assemblee dei soci sono approvate dal Consiglio direttivo e ratificate dalla successiva Assemblea generale.

Il Consiglio direttivo può nominare soci corrispondenti o onorari, che sono esenti dal pagamento delle quote di associazione. La nomina ha validità triennale ed è rinnovabile tacitamente.

I soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

Possono far parte della società istituzioni, come istituti di ricerca e di insegnamento,  fondazioni, associazioni e albi professionali. Ogni istituzione associata nomina un rappresentante, che partecipa all’ assemblea generale e alle altre riunioni della Società e gode dei diritti elettorali attivi e passivi.

I soci possono recedere in qualsiasi momento dalla Società, con lettera indirizzata al Consiglio direttivo, a far tempo dalla data di ricevimento della lettera stessa.

 

Art. 4  – Quota di associazione

La quota annuale di associazione è stabilita dal Consiglio direttivo, che stabilisce anche la quota minima per i soci istituzionali.

Dopo due anni di mancato versamento della quota il socio viene richiamato dal Presidente della Società. Se il socio non provvede al versamento della quota entro 30 giorni da un eventuale secondo richiamo, viene considerato dimissionario.

 

Art. 5 – Sede

La sede della società è fissata presso l'”Istituto Antonio Banfi” di Reggio Emilia, in via Pasteur n. 11.

Le assemblee generali e le attività societarie possono tenersi anche in altre sedi.

L’assemblea generale si tiene annualmente.

Il convegno nazionale ha frequenza biennale e può essere tenuto in sede diversa da quella dell’associazione.

 

Art. 6 – Organi

Sono organi della Società:

  1. l’assemblea generale dei soci;
  2. il Presidente;
  3. il Consiglio direttivo;
  4. il Collegio dei revisori dei conti.

 

Art. 7 – Elezione delle cariche

Per l’elezione degli cariche di cui al precedente articolo, da effettuarsi secondo le modalità stabilite dall’assemblea, è ammesso il voto per delega, con il limite di una delega per ciascun socio presente.

Le deliberazioni di tutti gli organi della Società vengono prese a maggioranza dei votanti, tranne i casi esplicitamente previsti nel presente statuto, secondo i principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati.

 

Art. 8  – Assemblea generale

L’Assemblea generale è costituita dall’insieme dei soci in regola con il pagamento delle quote;si riunisce in via ordinaria una volta ogni due anni ed in via straordinaria ogniqualvolta il Consiglio direttivo lo ritenga necessario o gli venga richiesto da almeno un terzo dei soci. In quest’ultimo caso l’Assemblea straordinaria dovrà svolgersi entro tre mesi dalla presentazione della richiesta.

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la maggioranza dei soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. La seconda convocazione non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima convocazione. Nelle assemblee le votazioni avvengono per alzata di mano. Si procede secondo le modalità di voto stabilite dall’assemblea per l’elezione delle cariche sociali e quando ne facciano richiesta almeno due soci presenti.

L’Assemblea delibera a maggioranza semplice, fatta eccezione per le delibere relative al modifiche dello statuto  o allo scioglimento ed alla liquidazione della Società, per le quali occorre, sia in prima che in seconda convocazione, la presenza di un terzo dei soci aventi diritto ed il voto favorevole dei tre quarti dei presenti.

 

Art. 9 – Compiti dell’Assemblea generale

L’Assemblea generale discute le linee programmatiche di attività della società e la gestione della medesima da parte del Con-siglio direttivo.

Sono di competenza dell’Assemblea la discussione e  la definizione delle modalità e dei temi degli incontri di studio della Società nonchè l’accettazione di contributi, erogazioni o lasciti per importi che eccedano quelli preventivamente autorizzati dall’Assemblea stessa.

L’Assemblea:

– approva il bilancio annuale della società;

– delibera su progetti, programmi e iniziative sottoposti alla sua approvazione dal Consiglio direttivo;

– elegge, secondo le moldalità dalla medesima stabilite, i componenti del Consiglio direttivo ed i membri del Collegio dei revisori dei conti;

– delibera sulle modifiche di statuto proposte dal Consiglio  direttivo o da almeno un terzo dei soci. Di tali proposte, formulate e presentate entro un mese dalla data dell’Assemblea in cui dovranno essere discusse, va data circostanziata notizia in allegato alle lettere di convocazione dell’Assemblea stessa.

 

Art. 10 – Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo tra i membri del Consiglio stesso; dura in carica due anni ed è rieleggibile per un secondo mandato consecutivo.

 

Art. 11 Compiti del Presidente

Il Presidente:

– presiede l’Assemblea generale ed il Consiglio Direttivo;

– ha la legale rappresentanza della società;

– ha la rappresenta in giudizio la Società;

– stipula i contratti e firma la corrispondenza dispositiva che im-pegni comunque la società;

– può delegare le sue funzioni, in via eccezionale, ad un membro del Consiglio direttivo.

 

Art. 12 – Il Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è composto da nove membri e dura in carica due anni.

Le elezioni si svolgono nel corso dell’Assemblea ordinaria secondo le modalità da essa stessa stabilite. Il presidente nomina una commissione elettorale di tre membri che assume la responsabilità del corretto svolgimento del voto.

Almeno tre mesi prima dell’Assemblea ordinaria, il Consiglio direttivo raccoglie e pubblicizza le candidature per l’elezione dei consiglieri, fino a 30 giorni prima dell’Assemblea. Ogni socio può presentare e sottoscrivere una sola candidatura.

 

Art. 13 – Compiti del Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo:

– predispone il bilancio annuale;

– provvede alla gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione in esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea generale;

– favorisce e patrocina lo svolgimento  di convegni e seminari secondo le modalità deliberate dall’Assemblea e provvede alla redazione di pubblicazioni cartacee e/o informatiche, anche tramite la nomina di apposite commissioni;

– propone ed elabora progetti e programmi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

– convoca l’Assemblea, stabilendone l’ordine del giorno;

– cura la gestione economica della Società provvedendo alla riscossione delle quote e dei contributi, nonché al pagamento delle obbligazioni contratte ed alla riscossione dei crediti;

– redige il bilancio annuale della gestione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

Il Consiglio si riunisce di norma entro i quaranta giorni successivi all’Assemblea ordinaria ed ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno. Convocazioni straordinarie possono seguire ove ne facciano richiesta due consiglieri.

L’ordine del giorno delle adunanze ordinarie e straordinarie viene determinato dal Presidente e comunicato ai consiglieri per iscritto (anche in forma telematica) con congruo anticipo, comunque non inferiore a  quindici giorni, salvo urgenze straordinarie.

Il Consiglio elegge, tra i suoi membri, un Vicepresidente e nomina un Segretario ed un Tesoriere.

Le riunioni del Consiglio sono valide solo se sono presenti almeno cinque consiglieri tra cui il Presidente o il Vicepresidente.

 

Art. 14 – Collegio dei revisori dei conti

Il Collegio dei revisori dei conti è formato da tre membri, anche non soci, eletti dall’Assemblea generale. Il Collegio dura in carica due anni ed i suoi membri sono rieleggibili per un secondo mandato consecutivo.

Il Collegio elegge al proprio interno un Presidente.

Al Collegio spettano il controllo sull’amministrazione della Società, la revisione dei bilanci preventivi e consuntivi predisposti dal Consiglio direttivo, ed ogni altro compito in materia di operazioni e di contabilità sociale.

La carica di membro del Collegio è gratuita.

 

Art. 15 – Anno sociale

Gli esercizi sociali si chiudono al trentuno dicembre di ogni anno.

 

Art. 16 – Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito:

– dall’introito delle quote sociali e da eventuali altri contributi degli associati;

– da beni immobili e mobili, comunque acquisiti;

– da proventi, erogazioni liberali o lasciti da parte di enti pubblici e privati e da altri proventi comunque collegati al perseguimento degli scopi sociali;

– da redditi patrimoniali.

– da entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

– da altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

Il patrimonio della Società, sotto qualsiasi forma, deve essere destinato esclusivamente agli  scopi prefissati dallo statuto e alle attività connesse. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’associazione.

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’associazione, per qualunque causa, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a fini di utilità sociale, fatte salve le eventuali disposizioni di legge.

 

Art. 17 – Altre norme

Per quanto non esplicitamente previsto dal presente statuto valgono le norme di legge in materia.